mercoledì 23 luglio 2008

Wednsday off!

La mattina inizia bene tantevero che siamo in riposo.
C'è questa decisa intenzione di iscriversi ad un centro di "benessere"...boh na cosa pe gente ricca..coi sordi.
Ma la moto è rotta.
Prendo la macchina.
La ruota davanti si è bucata.
Cambio la ruota.
Quella di scorta era già forata (che avevo bucato già il mese passato).
Vado a 10 all'ora dal gommista.
Attraverso tutta la città.
Il gommista è chiuso (pausa pranzo dirà...alle 12?).
Lascio la macchina in mezzo alla strada.

La mia teoria a questo punto è che il giorno può solo sensibilimente peggiorare.

Mi impegno con tutte le mie forze a tirare avanti.
Cammino sotto il sole per 3-4 kilometri.
Arrivo a casa e ci sono i piatti della sera prima da lavare.
Non c'è molto da mangiare.
Silvia arriva alle 2.20.
Mando un sms a Silvia: Compra qualcosa di pronto che non c'ho voglia di cucinare.
Silvia ha dimenticato i soldi...e pure il bancomat.
Sale a casa a mani vuote.
Cuciniamo, ma il sugo fa schifo.
Si è già fatto tardi.
Con la comida sullo stomaco andiamo dal gommista.
Nel bus c'è puzza di ascella sudata.
Ci annusiamo reciprocamente, non sono le nostre.
Il gommi fa tutto e subito, cioè praticamente niente, mi dice di passare domani, mi da una pacca sulla spalla e una ruota per "arrangiare".
Andiamo al centro benessere.
Ma ovviamente non sappiamo la strada.
Ci perdiamo un paio di volte.

Di natura insisto perchè non credo nel destino ma solo in me stesso.

Troviamo il centro.
Mezzora di fila e trecento-e-non-so-quanti euro.

Finale mozzafiato:
Shopping con signora.
Scarpe per me (in genere a me basta vedere un negozio...massimo due), tre tiendas (tienditas).
Non c'è il numero, o se c'è costa 170 euri (schei in veronese).

Gran finale:
il supermercato ci fa una rapina e la gelataia chiede a silvia se il frappè alle fragole lo vuole perchè ha le voglie.
(qui abbiamo fatto delle faccie molto interrogative...del genere: scusa? non ho capito..ma di che stai parlando?..poi ha aggiunto che io avevo la faccia di uno che vuole assolutamente diventare padre.)
All'idea di cenare al ristorante argentino abbiamo desistito, dopo una giornata così, non mi sembrava il caso.

1 commento:

ghirigori baumann ha detto...

la faccia di uno che vuole diventare padre??? tuuu? ahuhauahauua...
ma poi com'è la faccia di uno che vuole diventare padre?
buona giornata, zax!