lunedì 22 febbraio 2010

Nowhere




Sono ancora vivo.
Anche se non sò più né come né quando.
Domani torno a lavorare.
Tutto quello a cui penso sta in quel cazzo di ufficio.
Il campo visivo dei miei sogni si è molto ristretto.
Non riesco a mettere a fuoco le priorità.
Sono quasi strangolato dalle paure.
Un giorno va bene e il giorno dopo vorrei allontanare tutti.

C'è una sfida che mi chiama:
tornare ad essere Zax.

E' come un percorso di orientiring.
Ci sei solo tu in mezzo al nulla e devi trovare la strada.
E' solo lunga, faticosa e piena di insiedie.
Ma la luce, se ci deve essere una luce alla fine, io la vedo già.
E si chiama sicurezza.

1 commento:

ghirigori baumann ha detto...

new york...sydney...caldiero??? ma dove cazzo è caldiero?
meglio che la luce sia 'sicurezza' che 'faro di camion su autostrada'