Copio e incollo dal blog di repubblica.it http://olivero.blogautore.repubblica.it/?ref=HROBA-2 la recensione del libro: I viaggi di Jupiter
Se si parla di libri di viaggi, niente da dire, un ottimo libro.
Ma se si parla di quella categoria dello spirito che sono i viaggi in moto, allora questo è il migliore mai scritto: I viaggi di Jupiter di Ted Simon, anno 1977, un classico.
Quattro anni prima Simon era partito da Londra, attraversato l´Europa, l´Africa fino a Città del Capo, poi in Brasile e su fino in California, Oceano Pacifico, Asia e ritorno verso Londra. Totale: 45 paesi e 103 mila chilometri in sella a una Triumph Tiger 500 che già, cosa che tutti quelli che l´hanno avuta sanno, perdeva olio appena uscita dalla fabbrica.
Ci sono cose che rendono il libro di Simon qualcosa di più di un libro di viaggi. Cose che può capire soltanto chi si è trovato su una moto. La disperazione che può infiltrarsi nell´anima solo perché si mette a piovere. La gioia del mattino quando finiamo di caricare la moto per l´ennesima volta e scopriamo che ci mettiamo meno tempo ed è più bilanciata. I sensi all´erta quando sentiamo un nuovo rumore venire dal motore. I pensieri – sempre maledettamente sul futuro e maledettamente sul passato, mai sul presente – che se ne vanno con lo scorrere dei chilometri. La mente costretta a occuparsi di cose molto pratiche come dove piantare una tenda o quanta benzina abbiamo ancora nel serbatoio. L´istinto che a una certa ora del pomeriggio ci dice che bisogna iniziare a pensare dove dormire.
La consolazione che una sigaretta e una birra possono dare dopo chilometri di strade bagnate. Le parole di una canzone che ci si ritrova a cantare per farsi coraggio, perché viene da sola. Perché si è felici.
Ted Simon, I viaggi di Jupiter (tr.it. C. Barzin), elliott, 18,50 euro
lunedì 9 agosto 2010
venerdì 30 luglio 2010
A me si!
Ma quando mai è capitato che il 30 luglio piovesse, grandinasse e facesse freddo?
Succede proprio così a Verona, pardon Colognola ai Colli, in questo felice 2010.
Ma lo so perchè piove.
Perchè le nuvole hanno saputo che ho comprato un'altra moto.
A voi è mai capitato?
A me si!
Succede proprio così a Verona, pardon Colognola ai Colli, in questo felice 2010.
Ma lo so perchè piove.
Perchè le nuvole hanno saputo che ho comprato un'altra moto.
A voi è mai capitato?
A me si!
mercoledì 28 luglio 2010
Anyway
se cerco una casa con belle rifiniture
è per colmare il senso di precarietà che mi ha trasmesso mio padre con le sue case arrangiate
Se cerco una casa per arrangiarmi, ovviamente, sto cercando di riproporre le uniche case che ho vissuto in adolescenza.
Se mi piacciono le donne sicure di se stesse, è perchè mia madre ha cercato di convincerci che fosse sicura.
Se mi piacciono le donne insicure è perchè cerco l'opposto di mia madre.
Se sono così è perchè così sono i miei.
Se sono così è perchè non lo sono i miei.
In ogni caso non c'è scampo.
è per colmare il senso di precarietà che mi ha trasmesso mio padre con le sue case arrangiate
Se cerco una casa per arrangiarmi, ovviamente, sto cercando di riproporre le uniche case che ho vissuto in adolescenza.
Se mi piacciono le donne sicure di se stesse, è perchè mia madre ha cercato di convincerci che fosse sicura.
Se mi piacciono le donne insicure è perchè cerco l'opposto di mia madre.
Se sono così è perchè così sono i miei.
Se sono così è perchè non lo sono i miei.
In ogni caso non c'è scampo.
martedì 13 luglio 2010
SCATTERED
I've got some scattered pictures lying on my bedroom floor.Reminds me of the times we shared.Makes me wish that you were here.Now it seems I've forgotten my purpose in this life.All the songs have been erased.Guess I've learned from my mistakes.Open the past and present.Now and we are there.Story to tell and I am listening.Open the past and present.And the future too.It's all I've got and I'm giving it up to you.Loose ends tied in knots.Leaving a lump down in my throat.Gagging on a souvenir.Lodged to fill another year.Drag it on and on until my skin is ripped to shreds.Leaving myself wide open.Living out a sacrifice.If you got no one and I've got no place to go, would it be alright?Could it be alright?
Vi è capitato di recente?
Vi è capitato di recente?
venerdì 9 luglio 2010
Campagna antifumo (che non funziona)
mercoledì 7 luglio 2010
The wednsday afternoon confidences
Come mai tutti quelli a cui provo a raccontare un segreto, dopo se lo raccontano tra di loro?
O io non imprimo abbastanza convinzione nel raccomandare: acqua in bocca per favore!!
Oppure la nozione di "confidenza" è elastica e approssimativa per buona parte della popolazione italiana.
Approssimativa come le indicazioni stradali della mia defunta nonna paterna: parchegg' lloc' ohì...ma lì dove nonna?...lloc' ohì, la basc (indicando l'orizzonte, le stelle ed i pianeti tutti).
Ma sulla nozione di parcheggio ci torneremo.
E poi: ma che lingua del cazzo mette vicino quattro consonanti:
(we D N S D ay)
O io non imprimo abbastanza convinzione nel raccomandare: acqua in bocca per favore!!
Oppure la nozione di "confidenza" è elastica e approssimativa per buona parte della popolazione italiana.
Approssimativa come le indicazioni stradali della mia defunta nonna paterna: parchegg' lloc' ohì...ma lì dove nonna?...lloc' ohì, la basc (indicando l'orizzonte, le stelle ed i pianeti tutti).
Ma sulla nozione di parcheggio ci torneremo.
E poi: ma che lingua del cazzo mette vicino quattro consonanti:
(we D N S D ay)
venerdì 2 luglio 2010
Gente di Caldiero (Caldiners)
Proprio interessanti i caldieresi.
Popolo tanto fiero ed orgoglioso quanto inutile.
cinquemila anime divise in due mega catergorie:
I caldieresi doc, vecchi e bigotti.
I marocchini, tunisini e nordafricani in generale.
C'è anche qualche meridionale sporadico.
Più una non indicativa quantita di gente dell'est.
Le principali attività del luogo sono tre:
Le terme di Giunone, il ristorante a buffet teppaniaky e la lurida pizzeria d'asporto dei calabresi (5 euro una miniporzione di lasagna li mortàc... loro).
Poi il piccolo centro del paese, piccolo, proprio molto piccolo.
L'intensa attività commerciale ruota attorno alla piazzetta. Due bar concorrenti l'uno di fronte all'altro.
Il comune, il municipio, la posta, i vigili, i carabinieri e la farmacia sono tutti in un unico edificio. Grande esempio di ottimizzazione degli spazi.
Merita un cenno su questo blog anche la misteriosa macelleria rumena (c'è scritto proprio così, macelleria rumena), vi si vendono i tagli di carne comuni: salsicce, costine, pollo, hamburger, macinato e tutto quello che c'è nelle macellerie italiane da nord a sud.
Artcinota è la rivalità con il paese di fronte: Colognola ai colli.
A dividere i due centri c'è la strada provinciale n.11.
Però a dirla tutta, ad essere di Colognola ai Colli si è più fighi.
A Colognola, per esempio, cioè dall'altra parte della strada di casa mia, c'è una volta all'anno l'imperdibile sagra dei BISI.
I bisi sono i piselli.
Esiste una varietà che è tipica di Colognola ma non di Caldiero (ora ditemi voi come facevano a sapere i bisi milioni di anni fa che di qui sarebbe passata la statale a dividere i paesi e come fecero quindi a decidere da che parte stare?).
Di tutto rispetto invece è la vigna che si coltiva da queste parti e che dà origine al vino bianco SOAVE, che non è soave per niente, bastano due bicchieri e...boom. stecchiti.
il titolo del post è un omaggio a Giacomo Gioioso (James Joyce)
Popolo tanto fiero ed orgoglioso quanto inutile.
cinquemila anime divise in due mega catergorie:
I caldieresi doc, vecchi e bigotti.
I marocchini, tunisini e nordafricani in generale.
C'è anche qualche meridionale sporadico.
Più una non indicativa quantita di gente dell'est.
Le principali attività del luogo sono tre:
Le terme di Giunone, il ristorante a buffet teppaniaky e la lurida pizzeria d'asporto dei calabresi (5 euro una miniporzione di lasagna li mortàc... loro).
Poi il piccolo centro del paese, piccolo, proprio molto piccolo.
L'intensa attività commerciale ruota attorno alla piazzetta. Due bar concorrenti l'uno di fronte all'altro.
Il comune, il municipio, la posta, i vigili, i carabinieri e la farmacia sono tutti in un unico edificio. Grande esempio di ottimizzazione degli spazi.
Merita un cenno su questo blog anche la misteriosa macelleria rumena (c'è scritto proprio così, macelleria rumena), vi si vendono i tagli di carne comuni: salsicce, costine, pollo, hamburger, macinato e tutto quello che c'è nelle macellerie italiane da nord a sud.
Artcinota è la rivalità con il paese di fronte: Colognola ai colli.
A dividere i due centri c'è la strada provinciale n.11.
Però a dirla tutta, ad essere di Colognola ai Colli si è più fighi.
A Colognola, per esempio, cioè dall'altra parte della strada di casa mia, c'è una volta all'anno l'imperdibile sagra dei BISI.
I bisi sono i piselli.
Esiste una varietà che è tipica di Colognola ma non di Caldiero (ora ditemi voi come facevano a sapere i bisi milioni di anni fa che di qui sarebbe passata la statale a dividere i paesi e come fecero quindi a decidere da che parte stare?).
Di tutto rispetto invece è la vigna che si coltiva da queste parti e che dà origine al vino bianco SOAVE, che non è soave per niente, bastano due bicchieri e...boom. stecchiti.
il titolo del post è un omaggio a Giacomo Gioioso (James Joyce)
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