mercoledì 7 aprile 2010

IL POKERISTA CHE GIOCA AL RILANCIO

Ho un amico che gioca a rilanciare.
Che significa?
Che ogni cosa positiva o negativa che io gli racconti lui l'assimila, la rielabora e la ingigantisce su se stesso.
Esempio?
Ecco:
Se gli raccontate che siete depressi allora lui è quasi sull'orlo del suicidio.
Se gli dite che avete perso qualche kilo, lui sta facendo il vegetariano da due mesi.
Se voi avete trovato una band con cui suonare, lui è stato invitato da Riccardo Muti a dirigere l'orchestra sinfonica.
Se tu hai letto un libro figo, lui lo ha scritto.
Se hai in mente una vacanza ai tropici, lui andrà sulla luna con uno shuttle.
Se gli dite che avete tirato due calci al pallone sulla spiaggia, lui gioca in seconda divisione nel campionato del suo paese (a gratis)
Ma ogni rilancio non ha il sapore della balla raccontata a cuor leggero. No, è impregnato di dettagli e, ci giurerei, tutti autentici (i dettagli, il resto è mmm...aria).
Esempio:
E' vero che non prende una lira per giocare in seconda divisione (il dettaglio) ma non è altrettanto vero che gioca in seconda divisione (il rilancio).
Nonostante questa sottile vena competitiva che lo rende a volte pesante, è una persona gentile ed ospitale.
Grande giocatore di Poker.
Tattica preferita:
IL RILANCIO
al buio possibilmente.

3 commenti:

ghirigori baumann ha detto...

a questo proposito:
http://www.youtube.com/watch?v=Xe1a1wHxTyo
:)

F. ha detto...

Bella frá...

gabrielezax ha detto...

Non prendertela, alle volte è così.