Ma quando mai è capitato che il 30 luglio piovesse, grandinasse e facesse freddo?
Succede proprio così a Verona, pardon Colognola ai Colli, in questo felice 2010.
Ma lo so perchè piove.
Perchè le nuvole hanno saputo che ho comprato un'altra moto.
A voi è mai capitato?
A me si!
venerdì 30 luglio 2010
mercoledì 28 luglio 2010
Anyway
se cerco una casa con belle rifiniture
è per colmare il senso di precarietà che mi ha trasmesso mio padre con le sue case arrangiate
Se cerco una casa per arrangiarmi, ovviamente, sto cercando di riproporre le uniche case che ho vissuto in adolescenza.
Se mi piacciono le donne sicure di se stesse, è perchè mia madre ha cercato di convincerci che fosse sicura.
Se mi piacciono le donne insicure è perchè cerco l'opposto di mia madre.
Se sono così è perchè così sono i miei.
Se sono così è perchè non lo sono i miei.
In ogni caso non c'è scampo.
è per colmare il senso di precarietà che mi ha trasmesso mio padre con le sue case arrangiate
Se cerco una casa per arrangiarmi, ovviamente, sto cercando di riproporre le uniche case che ho vissuto in adolescenza.
Se mi piacciono le donne sicure di se stesse, è perchè mia madre ha cercato di convincerci che fosse sicura.
Se mi piacciono le donne insicure è perchè cerco l'opposto di mia madre.
Se sono così è perchè così sono i miei.
Se sono così è perchè non lo sono i miei.
In ogni caso non c'è scampo.
martedì 13 luglio 2010
SCATTERED
I've got some scattered pictures lying on my bedroom floor.Reminds me of the times we shared.Makes me wish that you were here.Now it seems I've forgotten my purpose in this life.All the songs have been erased.Guess I've learned from my mistakes.Open the past and present.Now and we are there.Story to tell and I am listening.Open the past and present.And the future too.It's all I've got and I'm giving it up to you.Loose ends tied in knots.Leaving a lump down in my throat.Gagging on a souvenir.Lodged to fill another year.Drag it on and on until my skin is ripped to shreds.Leaving myself wide open.Living out a sacrifice.If you got no one and I've got no place to go, would it be alright?Could it be alright?
Vi è capitato di recente?
Vi è capitato di recente?
venerdì 9 luglio 2010
Campagna antifumo (che non funziona)
mercoledì 7 luglio 2010
The wednsday afternoon confidences
Come mai tutti quelli a cui provo a raccontare un segreto, dopo se lo raccontano tra di loro?
O io non imprimo abbastanza convinzione nel raccomandare: acqua in bocca per favore!!
Oppure la nozione di "confidenza" è elastica e approssimativa per buona parte della popolazione italiana.
Approssimativa come le indicazioni stradali della mia defunta nonna paterna: parchegg' lloc' ohì...ma lì dove nonna?...lloc' ohì, la basc (indicando l'orizzonte, le stelle ed i pianeti tutti).
Ma sulla nozione di parcheggio ci torneremo.
E poi: ma che lingua del cazzo mette vicino quattro consonanti:
(we D N S D ay)
O io non imprimo abbastanza convinzione nel raccomandare: acqua in bocca per favore!!
Oppure la nozione di "confidenza" è elastica e approssimativa per buona parte della popolazione italiana.
Approssimativa come le indicazioni stradali della mia defunta nonna paterna: parchegg' lloc' ohì...ma lì dove nonna?...lloc' ohì, la basc (indicando l'orizzonte, le stelle ed i pianeti tutti).
Ma sulla nozione di parcheggio ci torneremo.
E poi: ma che lingua del cazzo mette vicino quattro consonanti:
(we D N S D ay)
venerdì 2 luglio 2010
Gente di Caldiero (Caldiners)
Proprio interessanti i caldieresi.
Popolo tanto fiero ed orgoglioso quanto inutile.
cinquemila anime divise in due mega catergorie:
I caldieresi doc, vecchi e bigotti.
I marocchini, tunisini e nordafricani in generale.
C'è anche qualche meridionale sporadico.
Più una non indicativa quantita di gente dell'est.
Le principali attività del luogo sono tre:
Le terme di Giunone, il ristorante a buffet teppaniaky e la lurida pizzeria d'asporto dei calabresi (5 euro una miniporzione di lasagna li mortàc... loro).
Poi il piccolo centro del paese, piccolo, proprio molto piccolo.
L'intensa attività commerciale ruota attorno alla piazzetta. Due bar concorrenti l'uno di fronte all'altro.
Il comune, il municipio, la posta, i vigili, i carabinieri e la farmacia sono tutti in un unico edificio. Grande esempio di ottimizzazione degli spazi.
Merita un cenno su questo blog anche la misteriosa macelleria rumena (c'è scritto proprio così, macelleria rumena), vi si vendono i tagli di carne comuni: salsicce, costine, pollo, hamburger, macinato e tutto quello che c'è nelle macellerie italiane da nord a sud.
Artcinota è la rivalità con il paese di fronte: Colognola ai colli.
A dividere i due centri c'è la strada provinciale n.11.
Però a dirla tutta, ad essere di Colognola ai Colli si è più fighi.
A Colognola, per esempio, cioè dall'altra parte della strada di casa mia, c'è una volta all'anno l'imperdibile sagra dei BISI.
I bisi sono i piselli.
Esiste una varietà che è tipica di Colognola ma non di Caldiero (ora ditemi voi come facevano a sapere i bisi milioni di anni fa che di qui sarebbe passata la statale a dividere i paesi e come fecero quindi a decidere da che parte stare?).
Di tutto rispetto invece è la vigna che si coltiva da queste parti e che dà origine al vino bianco SOAVE, che non è soave per niente, bastano due bicchieri e...boom. stecchiti.
il titolo del post è un omaggio a Giacomo Gioioso (James Joyce)
Popolo tanto fiero ed orgoglioso quanto inutile.
cinquemila anime divise in due mega catergorie:
I caldieresi doc, vecchi e bigotti.
I marocchini, tunisini e nordafricani in generale.
C'è anche qualche meridionale sporadico.
Più una non indicativa quantita di gente dell'est.
Le principali attività del luogo sono tre:
Le terme di Giunone, il ristorante a buffet teppaniaky e la lurida pizzeria d'asporto dei calabresi (5 euro una miniporzione di lasagna li mortàc... loro).
Poi il piccolo centro del paese, piccolo, proprio molto piccolo.
L'intensa attività commerciale ruota attorno alla piazzetta. Due bar concorrenti l'uno di fronte all'altro.
Il comune, il municipio, la posta, i vigili, i carabinieri e la farmacia sono tutti in un unico edificio. Grande esempio di ottimizzazione degli spazi.
Merita un cenno su questo blog anche la misteriosa macelleria rumena (c'è scritto proprio così, macelleria rumena), vi si vendono i tagli di carne comuni: salsicce, costine, pollo, hamburger, macinato e tutto quello che c'è nelle macellerie italiane da nord a sud.
Artcinota è la rivalità con il paese di fronte: Colognola ai colli.
A dividere i due centri c'è la strada provinciale n.11.
Però a dirla tutta, ad essere di Colognola ai Colli si è più fighi.
A Colognola, per esempio, cioè dall'altra parte della strada di casa mia, c'è una volta all'anno l'imperdibile sagra dei BISI.
I bisi sono i piselli.
Esiste una varietà che è tipica di Colognola ma non di Caldiero (ora ditemi voi come facevano a sapere i bisi milioni di anni fa che di qui sarebbe passata la statale a dividere i paesi e come fecero quindi a decidere da che parte stare?).
Di tutto rispetto invece è la vigna che si coltiva da queste parti e che dà origine al vino bianco SOAVE, che non è soave per niente, bastano due bicchieri e...boom. stecchiti.
il titolo del post è un omaggio a Giacomo Gioioso (James Joyce)
martedì 29 giugno 2010
Lettera che non spedirò mai.
Ciao T.
e così, come mille altre volte prima, mi hai fatto cuocere nelle illusioni e poi non ti sei presentata.
E pensavo che con la maturità acquisita nell'ultimo decennio fossi in grado di stare in piedi nel mondo.
Invece mi arrabbio con me stesso per aver creduto ancora che tu potessi essere diversa.
Me lo dicevo, "guarda che è un bluf", come l'ultima volta o come quella prima ancora.
Mi ricordo di te, mi ricordo tutto e soprattutto mi ricordo quello che tu fai finta di non ricordare.
Eppure in tanta merda ci saranno due o tre cose da salvare, qualche momento veramente magico.
Ma sono momenti miei, significano qualcosa solo per me e non voglio più dividerli con quella specie di fantasma che sei diventato.
Non ti meriti neanche il ricordo di quando eri migliore.
Non illuderti, non ti odio. La tua solita difesa.
Ma voglio che tu sappia che come essere umano per me non vali un cazzo.
E non m'importano i tuoi disturbi mentali, le tue pillole antidepressive, il tuo egoismo.
Tu sei triste come la tua vita. E ti meriti.
E non sono dispiaciuto nel saperti ancora attaccata alla periferia del mondo, sotto il peso della tua famiglia e delle tue scelte.
Il destino non esiste T., esistono la forza ed il coraggio, l'amicizia e l'amore.
E tu non hai saputo riconoscere il coraggio e l'amicizia che ti offrivo.
Ma non ti mancheranno.
Qui fuori, dove mi trovo, esiste il mondo.
Esistono persone alle volte incredibili o eccezionali, luoghi che neanche ti immagini, punti di vista completamente nuovi e nessuno di questi ha mai acceso una scintilla di vita dentro te.
Sei spenta.
E forse, nascosta dietro un diario ed uno zaino, eri spenta anche a quindici anni.
Quando mi hai scritto di lasciarti stare non ero sicuro se lo volessi davvero. Ho pensato che poteva anche essere una richiesta al contrario, conoscendoti contorta nei tuoi ragionamenti, ma mi hai così scioccato che non riuscivo a credere di essere io lo stronzo in mezzo alla strada che tentava di trovare un punto di contatto con te.
Vittima dell'ennesimo trucco dei tuoi, ero così furioso con me stesso che ho deciso di non concedere ulteriori crediti ad una persona come te.
Quello che di buono, di bello, di giusto c'è stato tra noi si è annullato con il tuo negarti.
Non voglio fare la parte dell'amante ferito, dell'amico ripudiato, dell'uomo offeso nel quale pure mi riconosco con tutti i limiti del caso. Certo che ci sono cose che non ti spieghi, cose che non possono esistere, come te.
Tu non puoi esistere. Non si può essere semplicemente come te.
Forse sei solo la mia eterna chimera, il sogno in ogni sua forma che più ti avvicini e più si allontana.
Forse sei la mia punizione, il limite umano ai miei sogni.
In ogni caso T, comunque sia... vai a farti fottere.
e così, come mille altre volte prima, mi hai fatto cuocere nelle illusioni e poi non ti sei presentata.
E pensavo che con la maturità acquisita nell'ultimo decennio fossi in grado di stare in piedi nel mondo.
Invece mi arrabbio con me stesso per aver creduto ancora che tu potessi essere diversa.
Me lo dicevo, "guarda che è un bluf", come l'ultima volta o come quella prima ancora.
Mi ricordo di te, mi ricordo tutto e soprattutto mi ricordo quello che tu fai finta di non ricordare.
Eppure in tanta merda ci saranno due o tre cose da salvare, qualche momento veramente magico.
Ma sono momenti miei, significano qualcosa solo per me e non voglio più dividerli con quella specie di fantasma che sei diventato.
Non ti meriti neanche il ricordo di quando eri migliore.
Non illuderti, non ti odio. La tua solita difesa.
Ma voglio che tu sappia che come essere umano per me non vali un cazzo.
E non m'importano i tuoi disturbi mentali, le tue pillole antidepressive, il tuo egoismo.
Tu sei triste come la tua vita. E ti meriti.
E non sono dispiaciuto nel saperti ancora attaccata alla periferia del mondo, sotto il peso della tua famiglia e delle tue scelte.
Il destino non esiste T., esistono la forza ed il coraggio, l'amicizia e l'amore.
E tu non hai saputo riconoscere il coraggio e l'amicizia che ti offrivo.
Ma non ti mancheranno.
Qui fuori, dove mi trovo, esiste il mondo.
Esistono persone alle volte incredibili o eccezionali, luoghi che neanche ti immagini, punti di vista completamente nuovi e nessuno di questi ha mai acceso una scintilla di vita dentro te.
Sei spenta.
E forse, nascosta dietro un diario ed uno zaino, eri spenta anche a quindici anni.
Quando mi hai scritto di lasciarti stare non ero sicuro se lo volessi davvero. Ho pensato che poteva anche essere una richiesta al contrario, conoscendoti contorta nei tuoi ragionamenti, ma mi hai così scioccato che non riuscivo a credere di essere io lo stronzo in mezzo alla strada che tentava di trovare un punto di contatto con te.
Vittima dell'ennesimo trucco dei tuoi, ero così furioso con me stesso che ho deciso di non concedere ulteriori crediti ad una persona come te.
Quello che di buono, di bello, di giusto c'è stato tra noi si è annullato con il tuo negarti.
Non voglio fare la parte dell'amante ferito, dell'amico ripudiato, dell'uomo offeso nel quale pure mi riconosco con tutti i limiti del caso. Certo che ci sono cose che non ti spieghi, cose che non possono esistere, come te.
Tu non puoi esistere. Non si può essere semplicemente come te.
Forse sei solo la mia eterna chimera, il sogno in ogni sua forma che più ti avvicini e più si allontana.
Forse sei la mia punizione, il limite umano ai miei sogni.
In ogni caso T, comunque sia... vai a farti fottere.
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